Maurizio Molinari, editorialista la Repubblica

Trascrizione del video
L'errore da non commettere mai nel giornalismo: il narcisismo. Se uno è narcisista, non può fare bene il giornalismo. Nella firma è l'ambizione più grande, ma è una trappola, perché quando la propria firma, la propria identità, diventa più importante delle notizie che uno racconta, inizia a fare il peggio della propria professione. La firma significa la vittima: l'identità del tipo più importante delle identità dei singoli giornalisti. Come si svilupperanno i social? Io credo che noi avremo la vittima del tempo. Noi siamo nella fase adolescenziale di una rivoluzione, che è il digitale. E tutto subito, in modo immediato. Il problema è che tutto subito in modo immediato rischia di produrre informazioni come "Madrid è la capitale della Francia." Ed ecco le fake news. Lo strumento più importante: la vittima del tempo. Vero: non tutto può essere immediato, se ci vuole più tempo per produrre informazioni di qualità. Anche all'interno della dinamica dei social network o del digitale.