La guerra delle spie. Intervista a Domenico Vecchiarino

Trascrizione del video
Una conversazione molto interessante oggi a *Radar* e ringrazio Domenico Vecchiarino che è qui oggi con noi. Molto interessante. >> Ben arrivato e benvenuto. Una conversazione molto interessante che prende spunto dal suo ultimo libro, perché è un libro che chiude, non so se chiude... pensiamo che continui un lavoro che Domenico Vecchiarino sta facendo da alcuni anni. In questo caso, raccontandoci con metodo e con analisi storica, anche grazie al lavoro su tanti documenti ufficiali oggi disponibili, alcune delle storie di intelligence durante il secondo conflitto mondiale. La verità sono 24, mi pare. >> Eh, la verità è che su ognuno dei capitoli del libro di Domenico Vecchiarino si potrebbe fare un film e in alcuni casi è anche successo. >> Certo, certo. Sì, sì. >> Però anche tutti gli altri meriterebbero un film. Ehm, allora io oggi vorrei, con il tuo aiuto, Domenico, non fare tanta teoria, anche se poi magari sul finire due ragionamenti anche sull'attualità li facciamo, ma approfitterei del fatto che questo è un lavoro, è un libro, un lavoro editoriale godibilissimo nella lettura. Io approfitterei anche per raccontare qualcosa di quello che tu poi nel libro, diciamo così, esponi anche con tutti i particolari e con un approccio che non è solo narrativo, ma anche tecnico-scientifico, cominciando da un caso che ha suscitato enorme interesse intellettuale perché dietro ci sono mille aspetti. È quello della scoperta dell'intercettazione da parte inglese dei codici segreti con cui avvenivano le comunicazioni militari: il mitico codice Enigma, che aveva dietro una macchina che crea, in Inghilterra, l'antesignano del computer, mettendo al lavoro i migliori matematici delle università inglesi per cercare di scoprire come i tedeschi si mandavano messaggi che venivano intercettati ma non si riusciva a capirli. Beh, una sfida di intelligence clamorosa. >> Assolutamente sì. Una sfida da un punto di vista sia dell'intelligence, ma anche della tecnologia. Perché proprio con la Seconda Guerra Mondiale inizia quel processo che poi oggi vede l'intelligence molto più pervasiva da un punto di vista tecnologico che umano, rispetto a quello che era durante la Seconda Guerra Mondiale, più umano che tecnologico. Qui inizia proprio questa differenziazione che vediamo oggi. >> Sì. Molto interessante, giusto? >> Molto. Sì. Questa parte qui, diciamo, la rottura del codice Enigma è stato uno dei più grandi successi dell'intelligence della Seconda Guerra Mondiale perché ha visto insieme, tra l'altro, l'unione tra la parte militare e la parte civile, perché chiaramente per poter rompere un codice del genere c'è stato bisogno di un grande supporto. >> Aspetta, spieghiamo una cosa perché il tema potrebbe non essere noto a chi ci ascolta, giusto? I tedeschi, come tutti i militari di tutto il mondo, di tutte le epoche, avevano il problema di non far capire ai loro avversari o nemici che cosa si dicevano in queste comunicazioni. Ricordiamo, siamo negli anni '40, non è che si usava il cellulare: le comunicazioni avvenivano essenzialmente via telegrafo o via radio, no? Bene, questi messaggi che venivano scambiati con questi strumenti dovevano essere impossibili da comprendere per l'avversario. Cosa avevano architettato i tedeschi per renderli incomprensibili agli altri? Avevano creato una macchina che si chiama Enigma, appunto, che sostanzialmente prendeva il messaggio in chiaro, cioè ad esempio la scritta "Servono 10 navi di appoggio per l'operazione nel Mare Atlantico", e si inseriva attraverso un codice questo testo nella macchina, e veniva fuori una serie di simboli e numeri. Per farla breve, questo funzionamento della macchina... >> Questo messaggio poi veniva inviato a chi doveva leggerlo e, a sua volta, un'altra macchina decrittava questo codice e riportava il testo in chiaro. Chiaramente questa crittografia, questo sistema di criptazione del messaggio, aveva una serie di combinazioni pari a circa 600 milioni di combinazioni. Quindi c'è stato un lavoro da parte dell'intelligence inglese con una serie di matematici. Alan Turing poi è stato quello più importante, soggetto del film *Imitation Game*, che ha avuto tanto successo. >> Certo. >> A capo di un'equipe che per anni ha studiato questo codice e che per anni ha lavorato sulla rottura di questo codice. Attenzione, non è che il modo con cui il messaggio originale veniva trasformato in quello in codice avveniva sempre con un unico strumento di modifica del messaggio originale, perché il sistema era a rotazione velocissima. Per cui era anche difficile: non è che bastava capire una volta che dove c'era una "B" nel messaggio originale veniva fuori il punto di domanda e avevi risolto. >> Esatto, esatto. Anche perché poi nel corso degli anni della guerra Enigma è stato potenziato sempre di più. Sono stati aggiunti i famosi rotori, che erano poi per te occasione... >> Venivano aumentati questi rotori e quindi venivano aumentate tutte le capacità di crittare maggiormente, aumentando le combinazioni per crittografare meglio queste comunicazioni. >> Ecco, come fanno gli inglesi a venirne a capo? >> Gli inglesi ne vengono a capo attraverso uno studio sia del flusso delle informazioni, quindi in base al volume delle intercettazioni trovate, sia anche alla ripetizione stessa del codice. Quindi, se trovavano all'interno di varie comunicazioni più o meno lo stesso codice o la stessa parte, riuscivano mano a mano a classificare, secondo quello che oggi si chiama dei cluster, le informazioni. Lavorarono sia su questo che sul sistema stesso della macchina, perché anche grazie a delle operazioni furono trovati dei pezzi di macchina Enigma. Ogni volta che, ad esempio, esplodeva un sottomarino oppure una nave veniva conquistata, i tedeschi cercavano di distruggere la macchina. >> E quindi c'era proprio una lotta da parte degli inglesi e anche degli altri servizi alleati per cercare di recuperare dei pezzi, anche di macchine distrutte. >> Esatto. Per poter fare un reverse engineering e quindi ricostruire la macchina. >> Però, se non ricordo male, ed è forse oggetto di un altro film, a un certo punto su un sottomarino ne trovano una integra, gli inglesi riescono a prenderne una. >> Quella è più una ricostruzione cinematografica. >> Sì, sì. >> Di quel film, tra l'altro, molto molto bello. Però in realtà fu fatto su un'operazione: fu ritrovata una parte di una macchina su un battello, non su un sommergibile. Però molto... >> Insomma, a un certo punto gli inglesi ce la fanno. >> Gli inglesi ce la fanno, rompono questo codice e riescono a capire, a decrittare la maggior parte delle informazioni, non tutte. Quantomeno a capire il senso generico delle informazioni. Alcune informazioni proprio non riusciranno mai a decrittarle completamente, a metterle in chiaro al 99,9%, giusto per intenderci. Però poi sorge un problema, ed è la gestione di questa informazione. Gli inglesi capiscono che nel momento in cui riescono a leggere le informazioni, se anticipano troppo le mosse dei tedeschi, i tedeschi capiscono che il codice è stato rotto. Quindi anche la gestione di quelle informazioni diventa cruciale. >> È rilevantissimo, perché la gestione delle informazioni ottenute è la seconda parte del lavoro straordinario del decisore, non solo dell'intelligence, ma poi a quel punto militare. Perché l'unica cosa che non deve succederti è che il tuo nemico possa comprendere che tu sai più di quello che lui... >> Esatto. >> Perché se ti fai beccare su questo sei morto. >> Esatto. Sì, sì. >> E cosa fanno? >> Organizzano chiaramente una cabina di regia per poter decidere quali informazioni utilizzare e quali no. E ci sono anche delle ricostruzioni che sono state fatte successivamente sull'effettivo utilizzo di queste capacità di Enigma, sul perché è stato utilizzato in determinate circostanze e in altre no. Magari era possibile sventare alcuni bombardamenti piuttosto che altri. In particolare, questo è stato legato molto ai continui bombardamenti sulle città di Londra e sulle città inglesi. C'è un dibattito aperto dal punto di vista storiografico. >> Certo, quello che tu stai dicendo è una delle realtà della guerra. In alcuni casi gli inglesi sanno che i tedeschi stanno per fare dei bombardamenti, ma fanno finta di non saperlo. >> Esatto. Sì, perché purtroppo la guerra è anche questa. >> C'è una frase molto interessante che tu riporti di Winston Churchill sul lavoro per la scoperta di Enigma che vorrei che tu non solo ci ripetessi, ma anche aiutassi a capirla, quella sulla gallina. >> Eh, sì. Che è la gallina dalle uova d'oro che non chioccia mai. >> Che non chioccia mai. >> Sì, perché è una... diciamo, una... Allora, Churchill prima di tutto è stato un grandissimo personaggio. Oltre ad essere un grandissimo personaggio politico, è stato un grandissimo cultore dei servizi di intelligence e di spionaggio. Tra l'altro, la sua esperienza precedente era proprio all'interno della marina inglese, quindi masticava molto questa parte dell'intelligence e sapeva l'importanza dell'intelligence sia da un punto di vista militare, ma anche della decisione politica. Amava molto parlare in codice, quindi questo è uno dei tanti codici che Churchill utilizzava. In relazione a questa frase, perché a tutti gli effetti sapere le comunicazioni tedesche, tutte le comunicazioni tedesche, dai bollettini meteorologici fino alle comunicazioni tra il comando tedesco di Berlino e i vari comandi alleati, parliamo chiaramente di comunicazioni tra le prime linee dell'esercito della Wehrmacht e delle SS... >> Certo. >> Era come avere una gallina dalle uova d'oro, sostanzialmente, che non chioccia mai, perché non dorme mai, è sempre attiva, perché chiaramente H24 c'erano tutte queste comunicazioni. >> Senti, cambiamo storia. Ce n'è un'altra delle tue 24 storie che è di enorme interesse. Ah, scusa, solo una domanda su Enigma. La capacità inglese di intercettare quei messaggi ha cambiato il corso della guerra? >> Assolutamente sì, perché attraverso l'utilizzo di quelle informazioni hanno potuto anticipare chiaramente le mosse dei tedeschi, organizzare delle difese, ma anche organizzare delle controoperazioni da un punto di vista di intelligence, sapendo dove di lì a uno o due mesi si sarebbe fatta un'operazione militare e quindi organizzare, ad esempio, un'informazione di intossicazione informativa per depistare quell'operazione stessa. Diciamo che è stata molto molto importante. >> Molto molto importante. Sì, sì. Senti, cambiamo l'azione, sempre nel panorama della Seconda Guerra Mondiale. Ci spostiamo in quella che allora era la Cecoslovacchia, oggi divisa tra Repubblica Ceca e Slovacchia, perché una delle più raffinate e complesse operazioni di intelligence è quella che porta all'assassinio di Heydrich, una delle figure più eminenti della dominazione nazista delle nazioni fuori dalla Germania, che è di fatto il capo dell'amministrazione del Terzo Reich in Cecoslovacchia, che viene assassinato con un'operazione di attivisti cecoslovacchi. >> Sì, sì. Anche questa è una pagina di storia... >> È una pagina molto importante della storia ed è una storia molto molto interessante questa, perché che cosa parte sempre chiaramente dagli inglesi. Diciamo, gli inglesi nella Seconda Guerra Mondiale, all'inizio soprattutto, sono stati loro la prima linea, perché dopo la caduta della Francia, del Belgio, delle altre democrazie, della Polonia eccetera eccetera, gli inglesi sono rimasti l'unica nazione in Europa a dover organizzare e resistere all'impatto, almeno nel primo anno di guerra, dell'avanzata tedesca, insieme poi successivamente all'Unione Sovietica e poi agli Stati Uniti quando entreranno in guerra. Ebbene, gli inglesi capiscono che un fronte così ampio non poteva essere attaccato da un punto di vista soltanto militare, ma servivano delle operazioni brevi, delle operazioni fatte dietro le linee nemiche, e organizzano un corpo, il SOE. Il SOE è una delle forse più grandi organizzazioni di commandos dietro le linee nemiche, però organizzate con personale delle nazioni occupate. Quindi ci sono chiaramente degli inglesi, dei soldati inglesi, degli agenti inglesi che fanno operazioni di contatto. Sono ufficiali di collegamento, fanno da istruttori e coordinano un po' il lavoro, però poi il grosso delle operazioni lo fanno, ad esempio, i cechi in Cecoslovacchia. >> Sì, perché in Cecoslovacchia di allora, occupata dai tedeschi, dai nazisti, non si poteva presentare un inglese parlando in inglese. >> Esatto. Esatto. Quindi bisognava per forza adottare dei sistemi, delle personalità locali che utilizzassero i costumi, la cultura e tutta una serie di cose proprie del territorio. Tra questi organizzano un'operazione con i cecoslovacchi, che sono stati veramente un popolo coraggiosissimo, e riescono, attraverso un'operazione proprio in coordinamento con gli inglesi, a compiere questo assassinio, che segna un punto anche da un punto di vista simbolico e politico, perché dimostra la capacità che il Terzo Reich è vulnerabile e dà la spinta, quindi, anche ad altre organizzazioni similari a diventare sempre più importanti e a assumersi... >> E come arrivano a realizzarla? >> Arrivano grazie allo studio dei movimenti di Heydrich, allo studio della routine quotidiana, all'osservazione. Ci sono una serie di operatori, uomini che sono chiaramente sul territorio e che danno le informazioni. Questo poi c'è tutto quanto un bellissimo film che è stato fatto, *L'uomo dal cuore di ferro*, che insomma è anche abbastanza fedele da un punto di vista storico. >> Perché lo dico? Perché vedi, la storia che tu racconti qua... allora, no, anzi, ci arriviamo tra un attimo. Però, il gruppo di cechi che compiono questa azione e finiscono per eliminare Heydrich paga un prezzo altissimo. >> Sì, perché poi furono catturati. E questo poi è il rovescio della medaglia, diciamo, il lato che nel libro ho trattato non solo in relazione a questa storia, ma un po' in tutte le altre storie: il sacrificio umano che c'è dietro ogni operazione, sia dei commandos che degli agenti segreti. Considerate che molte di queste persone, specialmente gli uomini del SOE e altri agenti segreti e sabotatori che hanno preso parte alle operazioni, non erano tutti militari, non erano tutti uomini che facevano parte dei servizi segreti o delle agenzie di intelligence. Molte erano persone... >> Persone normali. >> Persone normali che, per uno spirito patriottico, uno spirito ideologico, decidono di prendere parte alla più grande tragedia della storia e quindi, come dire, si autoarruolano, si offrono volontari e partecipano a queste operazioni. >> Molti hanno pagato con la vita. >> Molti hanno pagato con la vita, tantissimi hanno pagato con la vita e tantissimi sono poi passati alla storia proprio per questo sacrificio. Però molte di queste persone erano persone normali, persone che quotidianamente facevano altro. >> Giovani. Il gruppo di fuoco, appunto. >> Sì, perché poi la maggior parte di queste persone... qualcuno chiaramente aveva un'expertise militare, perché erano ex uomini dell'esercito, dei servizi di sicurezza eccetera eccetera, ma la maggior parte, così come in Francia, in Olanda, in Belgio, erano tutte persone che non avevano mai avuto esperienze da un punto di vista militare o di spionaggio. >> Nel caso di Heydrich, l'osservazione dell'automobile... Heydrich verrà colpito mentre passa per il centro della capitale in automobile. Beh, l'osservazione dei percorsi che ogni giorno effettuava con la scorta per andare e venire dal comando centrale viene monitorata. Siamo negli anni '40, vengono monitorati visivamente, non è che c'erano satelliti e telecamere. Però il tipo di risultato o il tipo di attività, cioè monitorare gli spostamenti e poi decidere di intervenire, in fondo ci riporta anche a questioni di grande attualità. Perché l'attacco israeliano-americano sabato scorso a Teheran per colpire il vertice iraniano ha seguito esattamente lo stesso schema: controllare gli spostamenti nelle strade della città delle figure di vertice del regime iraniano e, una volta capito che convergevano tutti sullo stesso building, colpirlo. >> Esatto. Sì, sì. Cambia la tecnologia. Per questo all'inizio parlavamo che la Seconda Guerra Mondiale era stata molto più, diciamo in gergo, *HUMINT* (Human Intelligence) e poco tecnologica. Oggi è molto più tecnologica e chiaramente meno legata... c'è sempre una componente umana, la spia in carne e ossa, però ha
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